La Amiral Ronarc’h prende il mare: la Francia testa la nuova generazione di fregate
La “fregata di difesa e d’intervento” Amiral Ronarc’h, prima unità della classe FDI (Frégates de défense et d’intervention), ha lasciato Brest per affrontare il suo dispiegamento di lunga durata. Un passaggio chiave nel processo di ammissione al servizio attivo della Marine nationale, ma soprattutto un banco di prova operativo per quella che rappresenta la nuova spina dorsale futura della flotta di superficie francese.
Il dispiegamento – che porterà la nave nel Mare del Nord, nell’Atlantico settentrionale e nel Mediterraneo – consentirà di testare l’unità in contesti ambientali differenti, verificandone le prestazioni militari, l’affidabilità dei sistemi e il grado di interoperabilità con forze alleate e partner. Non si tratta di una semplice crociera operativa, ma della seconda fase del processo di “verifica delle capacità militari”, successiva alla messa in condizione operativa dell’equipaggio completata a dicembre 2025.
Le FDI nascono per rispondere a un’esigenza ben precisa: disporre di unità di primo rango più compatte rispetto alle FREMM, ma nativamente progettate per operare in un contesto digitale, interconnesso e ad alta densità di minacce.
Fin dall’origine, la classe FDI è stata concepita come piattaforma “digital first”, con architetture IT, cyber sicurezza e sensoristica integrate in modo profondo, superando il modello di adattamento progressivo che ha caratterizzato molte unità della generazione precedente.

Nel quadro della Loi de programmation militaire 2024–2030, le FDI sono destinate a rafforzare la flotta di superficie francese garantendo flessibilità d’impiego, capacità di combattimento ad alta intensità e una spiccata vocazione all’intervento rapido. Le unità potranno essere impiegate in missioni di controllo dello spazio aeromarittimo, scorta navale, protezione della forza oceanica strategica, operazioni antisommergibile e proiezione di forze speciali, anche grazie alla presenza di droni aerei imbarcati.
In questo senso, la Amiral Ronarc’h non rappresenta solo una nuova nave, ma un cambio di paradigma: meno piattaforme “pesanti” specializzate, più unità modulari, digitalizzate e pienamente interoperabili, capaci di operare in tutti i domini del conflitto contemporaneo.

| Scheda | Amiral Ronarc’h (FDI) |
|---|---|
| Dislocamento | ~4.500 t |
| Lunghezza | ~122 m |
| Propulsione | CODAD |
| Velocità max | >27 nodi |
| Autonomia | ~5.000 mn |
| Equipaggio | ~125–130 |
| Sistema di combattimento | SETIS |
| Radar principale | Sea Fire AESA |
| Armamento chiave | Aster 15/30, Exocet MM40, cannone 76 mm |
| Capacità aeree | Elicottero medio + UAV |
foto: Marine nationale
L’articolo La Amiral Ronarc’h prende il mare: la Francia testa la nuova generazione di fregate proviene da Difesa Online.
La “fregata di difesa e d’intervento” Amiral Ronarc’h, prima unità della classe FDI (Frégates de défense et d’intervention), ha lasciato…
L’articolo La Amiral Ronarc’h prende il mare: la Francia testa la nuova generazione di fregate proviene da Difesa Online.
Per approfondimenti consulta la fonte
Go to Source
