L’unità d’assalto anfibio San Marco in sosta a Salamina
La sosta di Nave San Marco nel porto di Salamina, in Grecia, ha rappresentato un’importante occasione per consolidare i rapporti tra l’Italia e la Grecia, favorendo il dialogo con le autorità militari e consolari presenti sul territorio.
Nel corso della permanenza in porto, l’unità ha accolto a bordo Emmanouil Georgakakis, (comandante delle forze anfibie) e Kleopatra Sidiropoulou, (capo servizio operazioni del comando delle forze anfibie).
Nell’ambito delle visite protocollari, una delegazione di Nave San Marco ha effettuato una visita di cortesia all’ambasciatore d’Italia in Atene, s.e. Paolo Cuculi e successivamente al comandante della base navale di Salamina, commodoro Spyridon Mantis.
Gli incontri, caratterizzati da un clima di reciproca cordialità e collaborazione, hanno confermato il vivo apprezzamento per la presenza di Nave San Marco presso la base navale di Salamina, quale efficace strumento di dialogo, cooperazione e diplomazia marittima.
La sosta a Salamina offre l’opportunità agli allievi marescialli di vivere da vicino l’attività di naval diplomacy e cooperazione internazionale che la Marina svolge costantemente con i Paesi alleati e partner.
L’articolo L’unità d’assalto anfibio San Marco in sosta a Salamina proviene da Difesa Online.
La sosta di Nave San Marco nel porto di Salamina, in Grecia, ha rappresentato un’importante occasione per consolidare i rapporti…
L’articolo L’unità d’assalto anfibio San Marco in sosta a Salamina proviene da Difesa Online.
Per approfondimenti consulta la fonte
Go to Source
