Conclusa l’esercitazione “JAGGER 2026”
Si è concluso nei giorni scorsi, presso l’Aerocampo di Dobbiaco, un intenso ciclo addestrativo, avviato lo scorso 4 maggio, che ha impegnato più di 200 uomini e donne del 1° reggimento trasmissioni.
L’esercitazione, svolta in sinergia con il 6° reggimento alpini e il 33° reggimento di supporto logistico a NRDC-ITA, ha rappresentato un’importante opportunità per testare l’efficacia delle tecnologie più innovative, in uno scenario di multidominio in ambiente montano.
Il focus è stato posto sull’architettura C2 e C5I, che ha permesso di validare in modo efficace le capacità di comando e controllo, garantendo flussi informativi fluidi e continui.
Questo elemento si è rivelato essenziale per supportare gli assetti NATO, tra cui la Allied Reaction Force (ARF), assicurando coordinamento e prontezza operativa.
Parallelamente, l’addestramento in ambiente montano ha offerto un quadro completo delle competenze necessarie alla condotta tattica: dalla mobilità verticale alla pianificazione delle manovre, supportata dall’impiego di sand table e ROC drill per ottimizzare la condotta di plotone e squadra.
Così come l’integrazione degli UAV che permesso di maturare una più profonda consapevolezza delle minacce reali in zona di operazione.
Infine, la visita ai campi di battaglia del Monte Piana e la cerimonia presso il Sacrario Militare del Pocol del 2 giugno, hanno permesso di mantenere viva la memoria e accrescere la motivazione per le sfide presenti e future.

L’articolo Conclusa l’esercitazione “JAGGER 2026” proviene da Difesa Online.
Si è concluso nei giorni scorsi, presso l’Aerocampo di Dobbiaco, un intenso ciclo addestrativo, avviato lo scorso 4 maggio, che…
L’articolo Conclusa l’esercitazione “JAGGER 2026” proviene da Difesa Online.
Per approfondimenti consulta la fonte
Go to Source
