Esercitazione “Prometeo”
Nei giorni scorsi si è conclusa l’esercitazione pluriarma “Prometeo 2026”, a guida 62° reggimento fanteria “Sicilia”, condotta per circa cinque settimane presso il poligono militare di Monte Romano finalizzata alla cooperazione e al coordinamento tra le varie armi e specialità della brigata “Aosta”.
Con oltre 400 militari impiegati, sono state testate le capacità al combattimento, la pianificazione, l’organizzazione e la condotta di attività sia offensive, sia difensive in uno scenario warfighting in un contesto pluriarma, ricorrendo anche alla realizzazione di trincee da utilizzare quali fortificazioni campali.
Inoltre, sono state condotte attività specifiche individuali, tese a sviluppare il pensiero tattico autonomo dei comandanti ai minimi livelli.
La fase finale della “Prometeo”, svolta alla presenza del comandante della brigata “Aosta”, generale di brigata Pasquale Spanò, ha visto schierati sul terreno un complesso pluriarma composto da una compagnia del 62° reggimento, un plotone esplorante del reggimento Cavalleggeri “Guide” (19°), un plotone guastatori del 4° reggimento Genio, una sezione d’artiglieria del 24° reggimento “Peloritani”, assetti specialistici del 3° reggimento di Supporto al Targeting “Bondone” e dell’11° reggimento Trasmissioni.
L’addestramento risulta essere un elemento fondamentale per le unità dell’Esercito Italiano che unitamente all’elemento valoriale e all’elemento tecnologico, rappresenta uno degli assi portanti della Forza Armata.

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