Gli USA accelerano il rinnovamento della triade nucleare: al via il prototipo del nuovo silo terrestre
Il programmaLGM-35ASentinel, destinato a sostituire i missili balistici intercontinentaliMinuteman III, ha compiuto un nuovo passo avanti con l’avvio della realizzazione di un prototipo in scala reale del silo di lancio a Promontory, nello Utah. Per l’U.S. Air Force si tratta di una tappa importante nel passaggio dalla progettazione digitale alla costruzione fisica del sistema che dovrà rinnovare la componente terrestre della triade nucleare statunitense.
Il prototipo viene sviluppato in collaborazione con Northrop Grumman e Bechtel e dovrà validare un approccio costruttivo modulare e ripetibile, pensato per accelerare la messa in servizio, contenere la crescita dei costi e raccogliere dati utili prima della produzione su larga scala. Il dato più significativo è che Washington punta alla realizzazione di 450 nuovi silo, scegliendo quindi di costruire nuove infrastrutture invece di limitarsi ad ammodernare quelle ereditate dall’epoca delMinuteman III.
La scelta ha una valenza strategica precisa. Costruire nuovi siti di lancio consente infatti di preservare la continuità della postura di allerta, ma anche di impostare un’architettura più moderna, adattabile e sostenibile nel lungo periodo. IlSentinelrappresenta quindi non solo il ricambio di un missile, ma una revisione più ampia dell’intero apparato terrestre della deterrenza nucleare U.S.
Il nuovo silo delSentinelnon è però un episodio isolato, ma parte di un riarmo strutturale della triade nucleare U.S. Anche la componente aerea sta accelerando: il 23 febbraio 2026 il Department of the Air Force haannunciato un accordocon Northrop Grumman per ampliare la capacità produttiva del B-21Raidere velocizzare la consegna del nuovo bombardiere strategico, mentre Ellsworth AFB resta la prima base destinata a ricevere i velivoli operativi e nel FY2026 sono previsti lavori infrastrutturali nelle tre principali basi del programma.
Sul fronte navale, intanto, prosegue il rinnovamento della deterrenza subacquea con i sottomarini lanciamissili balistici classe Columbia, destinati a sostituire gli Ohio, mentre continua anche l’evoluzione delTrident II D5attraverso il programmaD5 Life Extension 2, che nel FY2026 si avvia a completare la fase di sviluppo per entrare progressivamente in quella di acquisizione..
La direzione è chiara: Washington non sta aggiornando una sola componente della deterrenza, ma punta a rinnovare in parallelo l’intera architettura strategica nucleare. Questo sforzo è sostenuto anche sul piano finanziario: nella proposta di bilancio FY2026 il Department of War ha indicato circa 60 miliardi di dollari per ilnuclear enterprise, con investimenti che comprendono tutte e tre le componenti della triade.
Nel complesso, l’avvio del prototipo del silo conferma che ilSentinelsta entrando nella sua fase cruciale. Dopo anni di annunci, revisioni e dibattiti sui costi, gli Stati Uniti stanno cercando di trasformare la modernizzazione della propria deterrenza nucleare in una realtà, industriale e operativa, tangibile.
Il messaggio – interno ed esterno – è netto: il rinnovo della triade non viene trattato come un insieme di programmi separati, ma come un’unicapriorità strategica nazionale.
Immagine: U.S. Air Force
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