Il vescovo di Grosseto in visita al Centro Militare Veterinario
In occasione delle celebrazioni in onore di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali, il vescovo delle diocesi di Grosseto e di Pitigliano-Sovana-Orbetello, monsignor Bernardino Giordano, ha visitato il Centro Militare Veterinario, ente che dipende dal Comando Logistico dell’Esercito Italiano per il tramite del Comando di sanità e veterinaria.
Il vescovo è stato accolto dal comandante del Centro, colonnello Salvatore Santone, e dal cappellano militare, padre Michele Fiore. Alla cerimonia ha preso parte il personale militare del Comando, il gruppo cinofilo con gli operatori accompagnati dai rispettivi cani, una rappresentanza del reparto ippico con butteri e militari a cavallo, nonché il plotone riproduzione e allevamento cani, che ha schierato i cuccioli di pastore tedesco nati nel 2025 e già avviati all’addestramento. Presente anche una rappresentanza del personale civile.
Dopo l’alzabandiera, monsignor Giordano ha benedetto gli animali del Centro e tutto il personale schierato. Il vescovo ha richiamato la leggenda secondo cui Sant’Antonio Abate scese nelle profondità dell’inferno per liberare i peccatori dal fuoco, sottolineando come da questo mito derivi la tradizione del grande falò, simbolo di purificazione e di buon auspicio per la nuova stagione agraria.

In quanto protettore degli animali, Sant’Antonio è stato al centro della benedizione rivolta a tutti gli animali presenti, con una particolare attenzione ai cuccioli, simbolo di continuità e futuro. Una benedizione speciale è stata infine impartita al personale del Centro, estendendo il pensiero e le intenzioni alle famiglie dei militari in servizio.
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