Quando l’industria aveva visione: un ricordo di Pier Francesco Guarguaglini
Oggi è uno di quei giorni che lasciano un segno. E questo segno è fatto di tristezza.
Questa mattina un caro amico, Marco Forlani – uno dei pochi che considero tali – mi ha comunicato che ieri sera “PFG” era mancato. Ai più, quell’acronimo non dice nulla. Ma per chi ha avuto il privilegio di conoscerlo, o l’onore di lavorare con lui, significa moltissimo. Sono le iniziali dell’Ingegner Pier Francesco Guarguaglini, già presidente e amministratore delegato del Gruppo Finmeccanica.
L’Ing. Pier Francesco Guarguaglini è stata una delle figure più autorevoli dell’industria italiana della difesa e dell’aerospazio. Ingegnere elettronico, formatosi all’Università di Pisa e successivamente negli Stati Uniti con un PhD presso la University of Pennsylvania. Ha svolto la sua carriera all’interno delle principali aziende pubbliche del settore strategico nazionale, distinguendosi per visione industriale e capacità manageriali.
Dopo aver ricoperto ruoli di vertice in Officine Galileo, Oto Melara e Breda Meccanica Bresciana, negli anni Novanta entra in Finmeccanica, assumendo la responsabilità del settore Difesa e successivamente la presidenza di Alenia Marconi Systems. Tra il 1999 e il 2002 diventa amministratore delegato di Fincantieri, contribuendo al rilancio della cantieristica navale.
Nel 2002 viene nominato presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, incarico che manterrà fino al 2011. Sotto la sua guida, il Gruppo si consolida tra i principali attori globali dell’aerospazio, della difesa e della sicurezza, rafforzando l’internazionalizzazione, l’integrazione industriale e lo sviluppo di programmi tecnologici di primo piano, tra cui l’addestratore avanzato M-346. E proprio gli E.A.U. dovevano essere il cliente di lancio del nuovo addestratore, con un pacchetto commerciale che prevedeva anche attività di offset attraverso la società emiratina Strata.

Ed è in questo contesto, che dopo aver lavorato in Oto Melara per diversi anni, nel 2007 sono stato selezionato per aprire l’ufficio di Finmeccanica negli Emirati Arabi Uniti, allora uno dei Paesi più strategici per il Gruppo, per la forte presenza dei suoi prodotti e sistemi e delle sue aziende: Oto Melara, WASS, Selex SI, Ansaldo Energia, Aermacchi, AgustaWestland, DRS. In quella occasione ebbe inizio il mio rapporto lavorativo con il PFG, mentre dipendevo da Paolo Pozzessere, come responsabile dell’ufficio di Abu Dhabi per il Medio Oriente.
Furono anni intensi, nei quali ho avuto modo di partecipare a diversi incontri per i programmi principali o collaborazioni strategiche, tra gli attori locali da una parte, e il PAD assieme agli amministratori delegati e direttori commerciali delle aziende del Gruppo dall’altra, in merito a programmi militari e civili.
E la cosa che mi ha sempre colpito erano le capacità tecniche, industriali e commerciali, con una visione strategica lungimirante e non comune nel nostro paese.
Guarguaglini è stato un protagonista centrale della storia industriale italiana nel settore della difesa negli ultimi cinquant’anni, nonché un punto di riferimento nel dialogo tra industria, istituzioni e alleati internazionali.
E oggi desidero ricordarlo pubblicamente e ringraziarlo per la fiducia e le possibilità che mi ha dato, per gli insegnamenti che mi ha trasmesso e per quello che ha potuto fare per aiutarmi.
Che la terra gli sia lieve.
L’articolo Quando l’industria aveva visione: un ricordo di Pier Francesco Guarguaglini proviene da Difesa Online.
Oggi è uno di quei giorni che lasciano un segno. E questo segno è fatto di tristezza. Questa mattina un…
L’articolo Quando l’industria aveva visione: un ricordo di Pier Francesco Guarguaglini proviene da Difesa Online.
Per approfondimenti consulta la fonte
Go to Source
