Scopriamo il team VBSS: Visit, Board, Search and Seize
L’Operazione Mediterraneo Sicuro costituisce il principale dispositivo di sicurezza marittima nazionale con cui la Marina Militare assicura una presenza costante nel Mediterraneo centrale ed orientale. In questo contesto, l’attività VBSS (Visit, Board, Search and Seize) rappresenta uno degli strumenti operativi più complessi e al tempo stesso più efficaci, perchè consente di intervenire direttamente su unità navali potenzialmente ostili o sospette, trasformando la sorveglianza in controllo attivo dell’ambiente marittimo.
Dal punto di vista dottrinale, il VBSS rientra nelle Maritime Interdiction Operations (MIO), ovvero quell’insieme di azioni finalizzate a interdire traffici illeciti, prevenire minacce asimmetriche e garantire il rispetto delle normative internazionali.
In un’operazione come Mediterraneo Sicuro, che nasce con l’obiettivo di tutelare gli interessi nazionali, proteggere le linee di comunicazione (SLOC – Sea Line Of Communication), e contribuire alla stabilità di un’area strategica come il Mediterraneo centro-orientale, il VBSS consente di verificare sul posto sospetti emersi da intelligence, sensori radar, segnalazioni alleate, o comportamenti sospetti messi in atto da naviglio mercantile di interesse nazionale o alleato, operando in accordo con gli standard operativi Nato e UE.
Oltre agli effetti immediati dell’ispezione, le operazioni di tipo VBSS hanno anche un forte valore di deterrenza, soprattutto grazie alla consapevolezza della presenza di unità capaci di intervenire rapidamente e con professionalità riducendo la libertà d’azione di attori ostili e traffici illegali.

A bordo delle unità navali, le capacità VBSS sono garantite da team altamente specializzati del II reggimento della brigata marina San Marco, addestrati per essere proiettati a bordo del mercantile interessato dal controllo ispettivo sia via mare, mediante imbarcazione veloce Hurricane, o con inserzione tramite elicottero. La struttura di un Team prevede un team leader, responsabile del comando e del collegamento con l’unità madre, operatori addetti alla sicurezza e alla progressione negli spazi interni, elementi con competenze sanitarie e di gestione emergenze, oltre che personale incaricato della document inspection e del controllo del carico (eventualmente appartenente appartenete al supporto legad dell’equipaggio stesso dell’unità madre.
Dal punto di vista tecnico un’operazione VBSS si articola su fasi ben definite, partendo da una di pre-boarding, dove avviene una valutazione delle informazioni a propria disposizione, dei rischi e della miglior linea di azione, l’avvicinamento al naviglio d’interesse e la successiva fase inserzione del Team (a mezzo elicottero o via mare) per la presa di controllo dei punti chiave dell’obbiettivo (come plancia, sala macchine) e la messa in sicurezza dello stesso per le successive fasi ispettive. Contemporaneamente, a difesa e tutela del personale operante, è implementata da parte dell’unità madre una cosiddetta “cornice di sicurezza”, con eventuale impiego di elicottero organico e Tiratori scelti, debitamente posizionati.
Questa capacità è uno degli aspetti peculiari in grado di essere implementati da parte di un’Operazione come Mediterraneo Sicuro, dove la tutela dello spazio marittimo viene garantita in tutti i suoi domini, subacqueo, di superficie ed aereo grazie anche alla presenza e alla professionalità dei team specialistici imbarcati.

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