Domenica 15 marzo, ore 18.00 “Hormuz: lo stretto che può fermare il mondo… o farlo esplodere?”
Lo Stretto di Hormuz è uno dei passaggi marittimi più strategici del pianeta. Da qui transita una quota enorme del traffico energetico mondiale e qualsiasi crisi militare nell’area può avere conseguenze immediate sull’economia globale.
Alla luce della guerra che coinvolge l’Iran e delle crescenti tensioni nel Golfo, analizzeremo i possibili scenari operativi legati alla sicurezza dello stretto: minaccia delle mine navali, sistemi missilistici costieri, capacità di interdizione marittima e vulnerabilità delle rotte commerciali.
L’Iran dispone di un vasto arsenale di mine navali – stimate tra 2.000 e 6.000 – che potrebbero essere posate anche da piccole imbarcazioni o da unità subacquee, trasformando rapidamente lo stretto in un’area estremamente pericolosa per la navigazione commerciale e militare.
Ospiti della diretta:
ammiraglio Fernando Cerutti – porterà la sua esperienza operativa maturata durante le missioni della Marina Militare nel Golfo Persico negli anni Ottanta e durante le operazioni “Golfo 1” e “Golfo 2” (prima guerra del Golfo – Desert Storm), con particolare riferimento alla presenza di batterie missilistiche nello stretto e ai sistemi di scoperta e prevenzione delle mine.
ammiraglio Andrea Mucedola – esperto di sicurezza marittima e guerra navale asimmetrica, analizzerà le capacità iraniane e le implicazioni strategiche per la sicurezza delle rotte globali.
Una puntata per capire cosa accadrebbe se lo Stretto di Hormuz diventasse il principale campo di battaglia della guerra – e cosa potrebbe succedere se, anche terminata, lo stretto restasse minato.
L’articolo Domenica 15 marzo, ore 18.00 “Hormuz: lo stretto che può fermare il mondo… o farlo esplodere?” proviene da Difesa Online.
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