Il 185° reggimento artiglieria paracadutisti “Folgore” in festa
Presso la Caserma “Romano” di Bracciano, alla presenza del comandante della brigata paracadutisti “Folgore”, generale di brigata Dario Paduano, si è svolta la festa di corpo del 185° reggimento artiglieria paracadutisti “Folgore.
Alla cerimonia hanno preso parte le autorità civili e militari, i rappresentanti delle amministrazioni locali, delle associazioni combattentistiche e d’arma e del volontariato locale.
Il 1° luglio 1958 venne ricostituita la 1ª batteria Obici a Livorno, mentre il 1° di luglio nel 2013 venne ricostituito il 185° reggimento, nella sede di Bracciano, tornato alla funzione originaria di supporto di fuoco ai reparti della brigata paracadutisti “Folgore”.
Nel corso del suo intervento il comandante della “Folgore”, gen. b. Dario Paduano, ha evidenziato quanto siano complessi ed in rapida evoluzione gli scenari internazionali nei quali l’innovazione non è solo tecnologia, ma è anche capacità di comprendere il cambiamento e di riuscire ad adattarsi con intelligenza in un profondo percorso determinazione, spirito di sacrificio, volontà di migliorare. “La Folgore – ha sottolineato “Aquila 1” – con i suoi reparti, è profondamente impegnata in questo percorso: addestramento sempre più realistico, integrazione tra capacità diverse, apertura al confronto e alla sperimentazione. Innovare significa porsi domande, mettere in discussione abitudini, cercare soluzioni nuove senza perdere la nostra identità. Significa restare pronti, restare efficaci, credibili in uno scenario che non concede immobilismo.”
“La festa di corpo – ha aggiunto il comandante del reggimento, colonnello Alberto Licci – è memoria, riflessione e orgoglio: ricordare le nostre origini significa comprendere chi siamo oggi e trovare nelle gesta di ieri l’ispirazione per affrontare le sfide di domani. Siamo gli eredi dei ‘Leoni della Folgore’ e i custodi di una storia gloriosa. Oggi, come allora, resilienza, spirito di corpo, fedeltà agli ideali e attaccamento alle Istituzioni animano il nostro operato, pronti ad assolvere il nostro dovere.”
Nei giorni antecedenti la cerimonia, presso la zona di lancio “Nella” di Altopascio (LU), è stato effettuato il tradizionale aviolancio della Bandiera di Guerra del reggimento, decorata di Medaglia d’Oro al Valor Militare e di Medaglia d’Argento al Valore dell’Esercito. L’aviolancio della Bandiera di Guerra rappresenta per i reparti della Folgore, un gesto dal forte valore simbolico, che lega l’identità paracadutista del reparto al vessillo e ne richiama il vincolo con le radici della propria storia.
Oggi il reggimento è una realtà moderna, dinamica e altamente specializzata il cui personale è costantemente impiegato in numerosi contesti operativi ed addestrativi, in Italia e all’estero, la cui storia resta legata indissolubilmente agli eroici eventi di El Alamein del 1942 – dove i reparti della “Folgore”, stremati dalla mancanza di acqua, viveri e munizioni e in netta inferiorità di mezzi, respinsero ogni invito alla resa.

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